Online il nuovo “Tax Credit Riqualificazione” dedicato alle strutture ricettive, per credito d’imposta del 65% fino a 200mila € per numerose tipologie di spese ammissibili effettuate nel 2017 e 2018, dalla ristrutturazione al consolidamento sismico all’efficientamento energetico.

Il decreto interministeriale 20 dicembre 2017 (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismoMinistero dell’economia e delle finanzeMinistero dello sviluppo economico e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) individua le necessarie disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta di cui all’articolo 10 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, a favore di strutture alberghiere ed agrituristiche, ai sensi dell’articolo 1, commi da 4 a 7, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

 

Chi può chiedere il credito d’imposta

1) La struttura alberghiera aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto e altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. La struttura deve essere composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti.

2) La struttura che svolge attività agrituristica definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96 e dalle pertinenti norme regionali.

Sono quindi incluse:

  • alberghi
  • villaggi albergo
  • residenze turistico-alberghiere
  • alberghi diffusi
  • agriturismi

Interventi ammissibili al credito d’imposta

Sono interventi ammissibili al credito di imposta:

  • interventi di manutenzione straordinaria
  • interventi di restauro e di risanamento conservativo
  • interventi di ristrutturazione edilizia
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
  • interventi di incremento dell’efficienza energetica (impianti fotovoltaici, solare termico, schermature solari, coibentazioni, illuminazione led, ecc.)
  • adozione di misure antisismiche (diagnosi e interventi strutturali)
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture ricettive (cucine, bagni, attrezzature, elettrodomestici, pavimentazioni sportive, ecc.)
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Credito d’imposta riconosciuto

Il Credito d’Imposta copre il 65% del totale delle spese eleggibili sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, fino ad un massimo ammissibile di euro 307.692,30 ( il relativo credito d’imposta riconoscibile – pari al 65% delle spese eleggibili – sarà di € 200.000 che coincide con il contributo “de minimis” previsto dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013)

Il credito d’imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale

Modalità di utilizzazione del credito d’imposta

Il credito d’imposta riconosciuto è ripartito in due quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati.

Per la fruibilità del credito d’imposta riconosciuto consultare le Istruzioni per la compilazione dell’Unico 2018 pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, alla voce Riqualificazione strutture ricettive turistico-alberghiere Il credito d’imposta riconosciuto può essere comunque utilizzato entro 10 anni (art. 2946 c.c.)

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite presentazione del modello F24 – Codice tributo 6850 – da inoltrare tramite i servizi telematici all’Agenzia delle entrate con le modalità stabilite dalla medesima, pena il rifiuto dell’operazione di versamento

Documentazione amministrativa e tecnica da allegare

  • dichiarazione dei lavori effettuati;
  • attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese da soggetto abilitato;
  • estremi dei titoli abilitativi acquisiti;
  • dichiarazione relativa ad altri aiuti “de minimis”

Risorse a disposizione (art. 6 D. M. 20 dicembre 2017)

Lo Stato mette a disposizione 60 milioni di euro per l’anno 2018, 120 milioni di euro nell’anno 2019 e 60 milioni nell’anno 2020, comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili di ciascuno degli esercizi medesimi.

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L’istanza

Deve essere presentata in forma telematica, insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute, tramite il Portale dei Procedimenti https://procedimenti.beniculturali.gov.it

Quando presentare l’istanza

Per le spese sostenute nell’anno Istanza da presentare
nell’anno
Fase preparatoria Click day
2017 2018 dal 25/01/2018 ore 10:00
al 19/02/2018 ore 16:00
dal 26/02/2018 ore 10:00
al 27/02/2018 ore 16:00
2018 2019 dal 14/01/2019 ore 10:00
al 11/02/2019 ore 16:00
dal 18/02/2019 ore 10:00
al 19/02/2019 ore 16:00

Superato il Click Day, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo verifica i dati soggettivi, oggettivi e formali delle domande e redige la relativa graduatoria in base all’ordine cronologico d’arrivo.


Sei una struttura ricettiva, un albergo o un agriturismo che ha effettuato spese nel 2017? Contattaci per saperne di più e partecipare al click day, o per programmare i tuoi investimenti per il 2018.

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