Il nuovo Bando ISI INAIL 2021 mette a disposizione contributi in conto capitale fino a un massimo di 130.000 euro per interventi di bonifica da materiali contenenti amianto per l’anno 2022. E’ un’ottima occasione per rifare il tetto in amianto del tuo capannone ed installare un impianto fotovoltaico, che potrà poi accedere agli incentivi previsti dal nuovo DM FER 1 (ne abbiamo parlato qui).

Come la precedente, prevede 5 assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.
In particolare, con l’asse di finanziamento n. 3, eroga contributi per realizzare interventi di bonifica da materiali contenenti amianto. 

Il Bando seguirà il seguente calendario:

Allegato Calendario Scadenze Isi 2021
Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda 2 maggio 2022
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda 16 giugno 2022 entro le ore 18.00
Download codici identificativi dal 23 giugno 2022
Regole tecniche per l’inoltro della domanda online e data di apertura dello sportello informatico 12 settembre 2022
Pubblicazione elenchi cronologici provvisori Entro 14 giorni dall’apertura dello sportello informatico
Upload della documentazione
(efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi pena la decadenza della domanda)
Periodo di apertura della procedura
comunicato con la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori
Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi Alla data comunicata contestualmente alla pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori

Approfondiamo di seguito la misura.

Contributi per rifare il tetto in amianto

Tale Asse di finanziamento ha una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro e finanzia – con un contributo pari al 65% della spesa complessiva ammissibile, con un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro – interventi di bonifica da materiali contenenti amianto (MCA). Saranno ritenuti ammissibili esclusivamente interventi relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Non saranno invece agevolati gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di materiali contenenti amianto già rimossi.

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Qui tutto quello che devi sapere per rimuovere l’amianto dal tetto.

Chi può presentare la domanda?

Le domande per contributi amianto potranno essere presentate dalle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, ad esclusione delle micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, alle quali è riservata la partecipazione all’Asse di finanziamento 5.

Requisiti

  • le spese dovranno essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica. Per “progetto in corso di realizzazione” si intende un progetto per la cui realizzazione siano stati assunti da parte dell’impresa/ente richiedente, alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda, obbligazioni contrattuali con il soggetto terzo che dovrà operare per realizzarlo. La firma del preventivo per accettazione non costituisce obbligo contrattuale. Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto la data di presentazione del piano di lavoro potrà essere antecedente alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda;
  • i progetti dovranno essere realizzati (e rendicontati) entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di ammissibilità al contributo da parte dell’INAIL (in tale termine sono ricompresi i tempi necessari per l’ottenimento delle autorizzazioni o certificazioni richieste ed è prorogabile, su richiesta motivata, per un periodo non superiore a 6 mesi). Per i finanziamenti di cui all’Asse 5, nel caso di acquisto tramite noleggio con patto di acquisto, entro il suddetto termine di 365 giorni dovrà avvenire il trasferimento della proprietà all’impresa/ente richiedente;
  • i contributi saranno concessi in regime de minimis ai sensi dei Reg. UE 1408/2013 (de minimis nel settore agricolo); 717/2014 (de minimis nel settore pesca e acquacoltura) e 1407/2013 (de minimis generale);
  • nel caso in cui il progetto comporti un contributo pari o superiore a 30.000 euro, sarà possibile richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del contributo, previa costituzione di una fideiussione (che potrà essere rilasciata da banche, assicurazioni o intermediari finanziari iscritti nell’Albo, ex art. 106 del D.Lgs. n. 385/1993 e successive modifiche e integrazioni) a favore dell’INAIL, irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, di importo pari all’ammontare dell’anticipazione richiesta maggiorato del 10% e avente una durata di un anno (la decadenza si verificherà decorsi 90 giorni dalla scadenza del termine previsto per la realizzazione e rendicontazione del progetto, senza che l’Istituto abbia chiesto il pagamento).
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Presentazione domande per contributi amianto

Dal momento di apertura, attraverso la procedura informatica disponibile sul sito internet www.inail.it, sarà possibile:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità (pari a 120 punti);
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “Invia”.

Per accedere alla Sezione è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi on line, che potranno essere ottenute effettuando la registrazione sul portale dell’INAIL almeno 2 giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

Ciascuna impresa/ente potrà presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto riguardante una sola unità produttiva. Per “unità produttiva” si intende: stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale (art. 2, comma 1, lett. t, D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i.). Per il settore della navigazione l’unità produttiva è la nave/imbarcazione.

Codice identificativo per il Click Day

Per le domande salvate, si potrà richiedere il codice identificativo da utilizzare in occasione del click day (le date gli orari di apertura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno comunicati sul sito dell’INAIL ).

Qui il sito web dedicato al bando ISI Inail.


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